🔐 Accedi ⚙ Admin

Il concorso per 54 dirigenti del Ministero della Giustizia: trasparenza e garanzie, la posizione di Confintesa FP

Il concorso pubblico per l’assunzione di 54 unità di personale dirigenziale di seconda fascia presso il Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria del Ministero della Giustizia ha rappresentato uno dei procedimenti selettivi più significativi degli ultimi anni per la dirigenza amministrativa giudiziaria. Confintesa ha seguito l’intera procedura con attenzione, intervenendo nelle fasi in cui si sono manifestate criticità che rischiavano di minarne la regolarità e, con essa, la legittimità delle nomine dei vincitori.

L’origine: la richiesta di bandire il concorso.

Già nel marzo 2024, in presenza di 200 posizioni dirigenziali vacanti nel DOG indicate nel Piano triennale del fabbisogno di personale 2024-2026, Confintesa aveva formalmente richiesto al Ministero di procedere mediante concorso pubblico ai sensi dell’art. 13 del D.L. n. 75/2023, che autorizzava espressamente assunzioni di dirigenti di seconda fascia nell’amministrazione giudiziaria riservando una quota ai dipendenti interni in possesso dei requisiti. La posizione dell’organizzazione era chiara: la copertura dei posti dirigenziali attraverso lo scorrimento di graduatorie esterne, riferite a concorsi privi di specificità rispetto all’amministrazione giudiziaria, non garantiva né la qualità della selezione né il rispetto della normativa vigente. Un concorso dedicato, trasparente e ben costruito era nell’interesse di tutti: dell’amministrazione, dei candidati e, in prospettiva, dei futuri vincitori stessi.

Le anomalie procedurali e l’intervento di Confintesa. Quando il concorso per 54 dirigenti fu avviato, emersero criticità procedurali concrete che Confintesa segnalò ufficialmente al Capo Dipartimento e alla Commissione esaminatrice: la mancata verifica preventiva dei requisiti di partecipazione, con ammissione con riserva di candidati la cui posizione era ancora da accertare; l’utilizzo di modalità asincrone per lo svolgimento della prova preselettiva da parte di alcuni candidati, in assenza di una base normativa esplicita e con effetti distorsivi sulla parità di trattamento; la mancata comunicazione dei punteggi individuali a tutti i partecipanti, in contrasto con il principio di trasparenza e con il diritto di difesa dei candidati esclusi. Non si trattava di contestare la procedura nel merito o i suoi esiti, ma di garantire che la selezione si svolgesse in modo irreprensibile, a tutela proprio di chi avrebbe vinto: una graduatoria viziata da irregolarità procedurali è una graduatoria fragile, esposta a ricorsi e a incertezze che ricadono sui vincitori.

Il TAR Lazio e la fase finale. Nel maggio 2025, il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, con decreto monocratico n. 02421/2025, accolse l’istanza cautelare di alcuni ricorrenti, ammettendoli con riserva alle prove scritte fissate per il 21 maggio. Confintesa intervenne nuovamente con una nota urgente al Capo Dipartimento e alla Commissione esaminatrice, chiedendo che la procedura fosse gestita con la massima attenzione alla regolarità, nell’interesse di tutti i candidati e della stessa amministrazione.

Una selezione che guarda al futuro.

I dirigenti che hanno superato questo concorso entrano nell’amministrazione giudiziaria in un momento di profonda trasformazione organizzativa, con un Piano triennale che prevede investimenti significativi sul personale dirigenziale e con un contratto nazionale appena rinnovato che introduce strumenti nuovi per il lavoro, la formazione e le relazioni sindacali.

Confintesa Dirigenti PA è pronta ad accompagnarli in questa fase, a partire dalla corretta applicazione del trattamento economico contrattuale e dalla tutela dei loro diritti nelle procedure di conferimento degli incarichi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Torna in alto

La tua carriera, con chi la conosce davvero.

Tutela legale, polizza RC colpa grave, assistenza concreta ogni giorno.
Perché un sindacato si giudica da quello che fa, non da quello che promette.

CCNL Area Funzioni Centrali
Triennio 2022–2024
Sottoscritto il 28 ottobre 2025
Scarica il PDF →
CCNL Area PCM
Triennio 2019–2021
Sottoscritto il 27 febbraio 2026
Scarica il PDF →
Entra in Dirigenti PA → Le nostre assicurazioni →
Confintesa → Confintesa FP →