Dal 1° gennaio 2027 scatta il nuovo obbligo assicurativo per chi gestisce risorse pubbliche. Una recente deliberazione della Corte dei conti Sardegna ribadisce un punto decisivo: salvo specifiche deroghe previste dalla legge, le amministrazioni non possono utilizzare risorse pubbliche per coprire la responsabilità amministrativo-contabile personale dei propri dipendenti. Per gli iscritti Confintesa Dirigenti PA la copertura RC Colpa Grave è già compresa nella quota associativa
Il 1° gennaio 2027 si avvicina e sul nuovo obbligo assicurativo per colpa grave arriva un chiarimento particolarmente importante per i dipendenti pubblici.
Con la deliberazione n. 447/2026/PAR, la Sezione regionale di controllo per la Sardegna della Corte dei conti è intervenuta sul tema delle coperture assicurative della responsabilità amministrativo-contabile, precisando un principio fondamentale: l’obbligo introdotto dalla legge n. 1/2026 è posto in capo al soggetto che assume l’incarico e non costituisce, di per sé, un titolo che consenta all’amministrazione di sostenere il costo della relativa polizza.
La nuova disciplina stabilisce infatti che chi assume un incarico comportante la gestione di risorse pubbliche, dal quale discenda la sottoposizione alla giurisdizione della Corte dei conti, debba stipulare una polizza a copertura dei danni patrimoniali cagionati all’amministrazione per colpa grave. L’applicazione dell’obbligo è stata differita al 1° gennaio 2027.
La pronuncia della magistratura contabile assume particolare rilievo perché chiarisce che la responsabilità amministrativo-contabile resta personale: salvo una specifica disposizione di legge che consenta di fare diversamente, il premio assicurativo non può essere posto a carico del bilancio pubblico.
Esistono deroghe specifiche, come quelle previste dal Codice dei contratti pubblici per determinate attività professionali di progettazione e verifica. Ma proprio la Corte dei conti sottolinea che si tratta di eccezioni legate alle specifiche funzioni esercitate e non genericamente alla qualifica del dipendente.
Confintesa Dirigenti PA: una tutela che diventa ancora più importante
Il chiarimento rende ancora più evidente l’importanza di arrivare preparati alla scadenza del 1° gennaio 2027.
Confintesa Dirigenti PA ha già previsto per i propri iscritti appartenenti alle Elevate Professionalità e all’area dei Funzionari una polizza RC Colpa Grave con massimale di 3 milioni di euro per ciascun assicurato, per sinistro e per anno, compresa nella quota associativa.
Una tutela che, alla luce della nuova disciplina e dei chiarimenti della Corte dei conti, assume un valore ancora più concreto: non si tratta soltanto di un servizio aggiuntivo, ma di prepararsi per tempo a un obbligo che interesserà direttamente chi rientra nell’ambito di applicazione della legge.
Dal 1° gennaio 2027 la colpa grave non sarà soltanto una questione di responsabilità: per i soggetti interessati sarà anche una questione di copertura assicurativa. Confintesa Dirigenti PA ha scelto di pensarci prima.
